URETERONEOCISTOSTOMIA CON VESCICA PSOICA

DEFINIZIONE
In presenza di stenosi dell’uretere terminale si pone la necessità di ricreare la continuita uretero-vescicale reimpiantando l’uretere a monte del tratto stenotico. Nei casi in cui il tratto stenotico è distante oltre 3-4- cm dalla vescica si rende necessaria la tubulizzazione della vescica e l’ancoraggio di questa al muscolo psoas.

INDICAZIONE
Stenosi dell’uretere pelvico che richiedono il reimpianto in vescica.

DESCRIZIONE DELLA TECNICA
Paziente in posizione supina con Trendelemburg spinto. L’accesso con il 1° trocar è transombelicale. Attraverso questo trocar si pone l’ottica. Sotto controllo visivo e dopo pneumoperitoneo si posizionano due-tre trocar che vengono collegati alle braccia del robot e altri due trocar che vengono gestiti dell’aiuto al tavolo operatorio. Inciso il peritoneo pelvico si reperta l’uretere a monte del tratto stenotico e si seziona. Viene inciso il peritoneo lateralmente ai legamenti ombelicali e si seziona l’uraco. Incisa la vescica si procede a scolpire un lembo di vescica che viene suturato al muscolo psoas. L’uretere viene impiantato in vescica su stent doppio J e si procede a sutura della vescica in doppio strato. Si conclude con la applicazione di catetere vescicale, drenaggio e sutura delle porte.

DURATA DELL'INTERVENTO
La durata media dell’intervento è di 90 minuti.

COMPLICANZE
Sono poche le complicanze. Unica possibile è la presenza di fistola urinosa che richiede un maggior tempo di cateterizzazione. In casi eccezionali si dovrà procede a rivisitazione laparoscopica con sutura della fistola.

PERDITE EMATICHE
Sono molto modeste.

DECORSO POSTOPERATORIO
Cateterismo vescicale per 10 giorni. Degenza di 5 giorni. Ritorno alla normale attività dopo tre settimane.

CASISTICA PERSONALE
25 pazienti operati con tecnica laparoscopica dal 2000 al 2008. Nessuna complicanza e anche i controlli a distanza sono ottimi.