PROSTATECTOMIA RADICALE LAPAROSCOPICA

DEFINIZIONE
Asportazione in blocco di prostata e vescicole seminali preceduta da estesa linfoadenectomia bilaterale che comprende le stazioni linfonodali iliache esterne, otturatorie e interne.

INDICAZIONE
Carcinoma localizzato della prostata in paziente di età inferiore a 75 anni. Solo in pazienti in condizioni generali particolarmente buone e molto motivati l'indicazione può essere posta fino a 78 anni.

DESCRIZIONE DELLA TECNICA
Paziente in posizione supina con Trendelemburg spinto. L’accesso con il 1° trocar è transombelicale. Attraverso questo trocar si pone l’ottica. Sotto controllo visivo e dopo pneumopepritoneo si posizionano altri 4 trocar. L'equipe è formata dal chirurgo che si pone a sinistra del paziente, dall’aiuto che si pone a destra e da un assistente che mantiene la telecamera e si pone a capo del paziente. Primo step è la linfoadenectomia (Mediamente vengono rimossi 10 linfonodi per lato). Laz prostata viene isolata in blocco con le vescichette seminali ed i deferenti. Il pezzo è posto in endobag e si procede ad anastomosi vescicouretrale in triplice strato su catetere vescicale.

DURATA DELL'INTERVENTO
L’intervento con la linfoadenectomia richiede tre ore.

COMPLICANZE
In presenza di tumore localmente avanzato il maggior rischio di complicanza è rappresentato da lesione del retto. La emorragia è possibile in presenza di prostata di maggiori dimensioni Perdite ematiche. La perdita ematica varia da 100 a 1000 cc.. Mediamente 300-400 cc Decorso postoperatorio. Catteterismo per 5-6 giorni. Degenza di una settimana. Ritorno alla normale attività dopo 4 settimane.

CASISTICA PERSONALE
La esperienza personale ha avuto inizio nel 2000 a tutt'oggi ho eseguito oltre 750 interventi. Dal 2006 la maggior parte degli interventi sono stati eseguiti con tecnica laparoscopica robot assistita